Il pilota inglese ha finalmente raggiunto un accordo per il rinnovo di contratto con la scuderia di Brackley, che anche per la stagione 2021 potrà contare sul suo campione.

Uffi­ciale: Lewis Hamil­ton ha rin­no­va­to con Mer­cedes! Per il sette volte irida­to con­trat­to di un anno con opzione di rin­no­vo per il 2022 a quar­antac­inque mil­ioni a sta­gione. Una cifra astro­nom­i­ca (soprat­tut­to con­sid­er­a­to il peri­o­do e la grande crisi eco­nom­i­ca) sot­to la quale Lewis non ha mai volu­to scen­dere, a dif­feren­za di quan­to accadu­to invece per gran­di fig­ure di spic­co nel vas­to organ­i­gram­ma Mer­cedes, che han­no scel­to di decur­tar­si lo stipen­dio. La telen­ov­ela inver­nale va dunque in archiv­io, anche se va det­to anco­ra una vol­ta che nes­suno ha mai davvero mes­so in dis­cus­sione la sua fir­ma sul con­trat­to, che si sape­va sarebbe presto arriva­ta, nonos­tante le numerose speculazioni.

Il sette volte cam­pi­one del mon­do ha dunque fir­ma­to per un solo anno, con la pos­si­bil­ità di scegliere se con­tin­uare anche nel­la sta­gione 2022. E se Lewis si riti­rasse pri­ma che entri in vig­ore il nuo­vo rego­la­men­to tec­ni­co? Tale riv­o­luzione potrebbe stravol­gere i val­ori e, pro­prio per tale moti­vo, la mag­gior parte dei team che mil­i­tano nel­la mas­si­ma serie ha scel­to di dedi­care qua­si il 100% delle pro­prie risorse ed energie sul­lo svilup­po delle mono­pos­to nel 2022 tralas­cian­do il 2021, giu­di­ca­to da tut­ti come anno di tran­sizione utile solo a preparare il suc­ces­si­vo. Il bri­tan­ni­co si avvia ver­so la (facile) con­quista del suo otta­vo tito­lo per­son­ale, che dovrebbe rag­giun­gere fran­tu­man­do i suoi stes­si record ottenu­ti in questi ulti­mi sette anni di dominio (qua­si) incon­trasta­to ed incon­trasta­bile. E nel momen­to in cui il gio­co si farebbe prob­a­bil­mente inter­es­sante, sarebbe pron­to a dire bas­ta e a salutare da vin­cente, a meno che non si ren­da con­to di avere anco­ra una vol­ta tra le mani una mono­pos­to vin­cente. Anzi. Da migliore di sem­pre. Almeno sot­to il pro­fi­lo dei numeri.

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