Il pilota russo ha migliorato notevolmente le sue prestazioni, prendendo sempre più confidenza con la Ferrari del 2018, collezionando ben più di cinquanta giri.

Il ruo­lo di pro­tag­o­nista del­la gior­na­ta di ieri spet­ta di dirit­to a Charles Leclerc, che ritro­va Fio­ra­no dopo aver scon­ta­to il suo peri­o­do di iso­la­men­to forza­to per via del Coro­n­avirus, ciononos­tante, dati alla mano, ci viene impos­si­bile non riflet­tere su quan­to fat­to da Robert Shwartz­man nel­la gior­na­ta di lunedì.

Il rus­so, oltre ad aver collezion­a­to più di cinquan­ta giri, ha anche abbas­sato la sua miglior prestazione di oltre mez­zo sec­on­do rispet­to a quel­la collezion­a­ta nel suo ulti­mo test del­lo scor­so Set­tem­bre. Stan­do a quan­to ripor­ta­to dagli addet­ti ai lavori, il ven­tiduenne rap­p­re­sen­ta la ciliegi­na sul­la tor­ta del­la Fer­rari Dri­ver Acad­e­my. Il gio­vane tal­en­to non intende dis­at­ten­dere le aspet­ta­tive e vuole far segui­to alle pre­vi­sioni che lo vedono in For­mu­la 1 nel 2022. Pri­ma di pen­sare alla mas­si­ma serie, tut­tavia, Robert ha da con­quistare il tito­lo di For­mu­la 2 con Pre­ma. In boc­ca al lupo ragazzo!

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