La stagione 2023 di Formula 1 è finita, con le sue polemiche, delusioni, sorprese, con un solo e unico dominio. Con profezie non proprio avverate, con due inni ascoltati in loop e tante, troppe speranze…

Siamo giun­ti alla fine del libro. Lun­go, lunghissi­mo, dal finale già scrit­to alla pag­i­na 1. 1, come il numero che rap­p­re­sen­ta l’eroe di ques­ta For­mu­la 1, incon­trasta­to e insazi­a­bile con­quis­ta­tore che infrange record su record, che guar­da tut­ti dal­la cima del­la mon­tagna. E ha una vista bel­lis­si­ma, Max Ver­stap­pen. Tut­to è niti­do, tut­to defini­to nel­la più totale soli­tu­dine. Si gode lo spet­ta­co­lo, men­tre tut­ti gli altri provano ad affrontare il suo stes­so percorso.

Ph. Red Bull Con­tent Pool ©

La pro­fezia di Rus­sell non è sta­ta total­mente cor­ret­ta. Anche se, ripen­san­do­ci, sem­bra così stra­no pen­sare che Red Bull in un week-end abbia “fal­li­to”. Sem­bra così stra­no pen­sare che ci sia altro da ricor­dare, di questo 2023.

Eppure, quel­la Sin­ga­pore. La Sin­ga­pore di Car­los Sainz, la Sin­ga­pore del­la Fer­rari. Chi ci avrebbe scommes­so? Nes­suno. E poi, l’avvio superla­ti­vo del­la Aston Mar­tin e di Fer­nan­do. Chi ci avrebbe scommes­so? Nes­suno. La retro­mar­cia del­la ver­dona e l’ar­ri­vo di Nor­ris e Pias­tri con una McLaren rina­ta. Sargeant che con­quista un punto.

Ric­cia­r­do che tor­na in For­mu­la 1, al pos­to di De Vries. Ric­cia­r­do che si infor­tu­na e arri­va Law­son, che nel­la tem­pes­ta olan­dese si regala un esor­dio indi­men­ti­ca­bile. La dif­fi­coltà di Perez, costante, nonos­tante sul­la car­ta il sec­on­do pos­to lo abbia accaparrato.

Il decli­no Mer­cedes e lo scon­tro tra i suoi piloti. La pole posi­tion di Lewis in Unghe­ria, il ner­vo­sis­mo di Rus­sell. Le dis­cus­sioni per i for­mat di gara, per le Sprint, i sabati isolati.
Per le con­dizioni che han­no por­ta­to alcu­ni piloti a sen­tir­si poco bene in Qatar.

Ph. Scud­e­ria Fer­rari Press Office ©

Le polemiche per un cir­cuito che ricor­da un por­celli­no e tut­to lo show ampli­fi­ca­to per­ché la For­mu­la 1 tor­na a Las Vegas.

Lo spet­ta­co­lo in pista di Las Vegas.

La sta­gione com­pli­ca­ta di Leclerc. Questo lo las­ci­amo apposi­ta­mente alla fine.
La sua frus­trazione. La sua… “sfor­tu­na”. La sua tena­cia. Nonos­tante la clas­si­fi­ca par­li di altro, lui, ce l’ha mes­sa tutta.

E, ad Abu Dhabi, ha augu­ra­to la buo­nan­otte alla sta­gione ten­tan­do il pos­si­bile e l’im­pos­si­bile. Assi­cu­ran­dole che no, nem­meno nel 2024, non vor­rà mai smet­tere di provarci.

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