BARCELONA, SPAIN - JUNE 02: Max Verstappen of the Netherlands driving the (1) Oracle Red Bull Racing RB19 on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Spain at Circuit de Barcelona-Catalunya on June 02, 2023 in Barcelona, Spain. (Photo by Adam Pretty/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202306030531 // Usage for editorial use only //

Quasi come un disco rotto, anche la Formula 1 continua a riproporre di continuo lo stesso brano. Il titolo è “Max Verstappen vince”. Anche in terra iberica, infatti, il Campione del Mondo in carica risulta inarrivabile per chiunque, tanto per una Ferrari senza né capo né coda, quanto per una Mercedes in netta ripresa. Restate con noi per scoprire i voti di tutti i protagonisti di giornata.

Max Ver­stap­pen, voto 10: di appun­ta­men­to in appun­ta­men­to, giu­di­care il suo oper­a­to sta diven­tan­do sem­pre più com­pli­ca­to. L’olandese, infat­ti, corre in una cat­e­go­ria tut­ta sua, il che rende impos­si­bile un con­fron­to sig­ni­fica­ti­vo con il resto del­la griglia, fat­ta eccezione per il suo com­pag­no di squadra. Ad ogni modo, anche se la per­fezione, come si suol dire, non esiste, pos­si­amo affer­mare che, dopo aver con­quis­ta­to la pole posi­tion, il giro veloce e la vit­to­ria, e dopo aver per­cor­so tut­ti i giri del­la cor­sa da leader, Max vi si è avvi­c­i­na­to molto. GRAND CHELEM. 

Ph. Mer­cedes-AMG PETRONAS F1 Team ©

Lewis Hamil­ton, voto 9: un week-end in crescen­do, quel­lo del sette volte irida­to di casa Mer­cedes. Dopo una qual­i­fi­ca defini­bile al di sot­to delle aspet­ta­tive, il fuori­classe di Steve­nage ha saputo sfruttare a pieno il poten­ziale di una W14 B in grande for­ma, rius­cen­do a lib­er­ar­si sen­za par­ti­co­lari dif­fi­coltà del­la SF-23 EVO di Car­los Sainz, per poi ass­es­tar­si su tem­pi non trop­po lon­tani da quel­li di un Ver­stap­pen ormai sen­za rivali. Stare­mo a vedere se il trend pos­i­ti­vo ver­rà con­fer­ma­to anche in Cana­da. FENICE. 

George Rus­sell, voto 8: archivi­a­ta una qual­i­fi­ca da incubo che lo ha vis­to rimanere esclu­so al ter­mine del Q2 dopo essere addirit­tura arriva­to al con­tat­to con il suo com­pag­no di squadra, il gio­vane tal­en­to bri­tan­ni­co si regala una rimon­ta di prim’ordine gra­zie ad un rit­mo tale da con­sen­tir­gli di rag­giun­gere il gradi­no più bas­so del podio nonos­tante par­tisse dal­la dodices­i­ma casel­la del­lo schiera­men­to. Ciliegi­na sul­la tor­ta, riesce a bat­tere la sec­on­da delle due Red Bull. JACKPOT. 

Ser­gio Perez, voto 5: la maz­za­ta psi­co­log­i­ca rice­vu­ta a Mia­mi con­tin­ua a dare i suoi frut­ti. Dopo il dis­as­troso fine set­ti­mana di Mona­co, infat­ti, anche a Bar­cel­lona il mes­si­cano riesce nell’ardua impre­sa di rov­inar­si nuo­va­mente da solo il week-end, con­dan­nan­dosi con le sue stesse mani per la terza vol­ta in sta­gione, dopo Mel­bourne e Monte-Car­lo, a scattare da una posizione infe­lice. Nonos­tante una Red Bull di un’altra cat­e­go­ria rispet­to alla con­cor­ren­za, inoltre, non riesce nem­meno ad avere la meglio su George Rus­sell, veden­do così sfu­mare il podio. Se oggi pos­si­amo affer­mare che il Mon­di­ale è già fini­to, gran parte del­la respon­s­abil­ità va a lui. NON ALL’ALTEZZA. 

Ph. Scud­e­ria Fer­rari Press Office ©

Car­los Sainz, voto 7.5: lo spag­no­lo di casa Fer­rari fa quel­lo che può, doven­do rap­por­tar­si con una SF-23 EVO a dir poco delu­dente. Se a causa di dif­fi­coltà ed errori altrui la qual­i­fi­ca ave­va un po’ illu­so tut­ti con il sec­on­do pos­to di Sainz, la gara invece ha mes­so a nudo tut­ti i difet­ti di una mono­pos­to nata decisa­mente male. I ven­tuno sec­on­di di ritar­do dal­la pri­ma delle due Mer­cedes par­lano chiaro: in quan­to a pas­so gara la Rossa è asso­lu­ta­mente incon­sis­tente. AMAREGGIATO. 

Lance Stroll, voto 7: al via del Gran Pre­mio si regala una parten­za spumeg­giante, conce­den­dosi il lus­so di super­are all’esterno un cer­to Lewis Hamil­ton con una gran stac­ca­ta in Cur­va 5. Poi, però, deve fare i con­ti con un’Aston Mar­tin strana­mente in dif­fi­coltà, il che non gli con­sente di avere un pas­so tale da per­me­t­ter­gli di lottare con le Mer­cedes e con la Fer­rari di Sainz, facen­do­lo infine spro­fon­dare in ses­ta posizione. ALTI E BASSI.

Fer­nan­do Alon­so, voto 6.5: alla vig­ilia del­la pro­pria cor­sa di casa, non pote­va che essere l’uomo più atte­so. Le aspet­ta­tive da lui riposte nel fine set­ti­mana iberi­co, tut­tavia, non han­no trova­to alcun riscon­tro nel­la realtà, a causa di un Aston Mar­tin irri­conosci­bile tra le curve del Mont­melò sia in qual­i­fi­ca che in gara. Stare­mo a vedere se, sfrut­tan­do l’apporto dei prossi­mi aggior­na­men­ti, il Principe di Oviedo saprà tornare a dare spet­ta­co­lo e a lottare per il podio. DELUSO.

Ph. Aston Mar­tin Aram­co Cog­nizant F1 Team ©

Este­ban Ocon, voto 7: la costan­za ormai è di casa. Anco­ra una vol­ta il gio­vane pilota francese riesce a mas­simiz­zare il poten­ziale del­la sua Alpine, con­qui­s­tan­do pun­ti in por­tan­ti e for­nen­do un’ulteriore iniezione di fidu­cia alla pro­pria scud­e­ria, che, alla luce del­la bon­tà delle migliore apportare alla vet­tura, può ora sper­are in qual­cosa di più allen­tante di un solo quin­to pos­to in clas­si­fi­ca costrut­tori qualo­ra non dovesse arrivare una reazione da parte degli uomi­ni di Maranel­lo. Il Cana­da fornirà ulte­ri­ori indi­cazioni a riguar­do. GRANITICO. 

Guanyu Zhou, voto 8: il cinese di casa Alfa Romeo è par­so scate­na­to in quel di Bar­cel­lona. Gra­zie ad una mono­pos­to final­mente in gra­do di com­petere per la zona pun­ti, il ven­ti­quat­trenne di Shangai ha sfoder­a­to sul­la lun­ga dis­tan­za un rit­mo di tut­to rispet­to, rius­cen­do a recu­per­are diverse posizioni e a con­quistare due prezio­sis­si­mi pun­ti. Rius­cirà a ripeter­si a Mon­tre­al? SORPRESA. 

Pierre Gasly, voto 6: in qual­i­fi­ca era rius­ci­to ad acca­parrar­si una stra­or­di­nar­ia quar­ta piaz­za, sal­vo poi venire penal­iz­za­to di sei posizioni in griglia a causa di un doppio imped­ing. Un vero pec­ca­to, per­ché alla luce dell’inconsistenza pale­sa­ta dal­la SF-23 prob­a­bil­mente avrebbe anche potu­to lottare per la quin­ta piaz­za in alcune fasi del­la cor­sa. Ad ogni modo, riesce a met­ter­si dietro Charles Leclerc e a guadagnare un dis­cre­to pun­ti­ci­no. RIMPIANTI. 

Ph. Red Bull Con­tent Pool ©

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