Cinquecento esemplari previsti, due allestimenti (di cui uno davvero da brividi) e tante modifiche specifiche, in grado di elevare il pacchetto della nuova Toyota Yaris GR ad un livello superiore. Le nuove GRMN Rally Pack e Circuit Pack sono pronte ad entrare in scena, con tutti i risvolti del caso.

La nuo­va Toy­ota Yaris GR da 272 CV (che scen­dono a 261 CV per la ver­sione euro­pea) ha rap­p­re­sen­ta­to indub­bi­a­mente uno dei mag­giori suc­ces­si del 2021. La pic­co­la bel­va giap­ponese, ha infat­ti riscos­so apprez­za­men­ti da ogni parte del globo, cos­tituen­do uno dei pun­ti di rifer­i­men­to nel set­tore delle pic­cole indi­avolate. In questo 2022, tut­tavia, vedremo debuttare due evoluzioni in gra­do di ele­vare ad un liv­el­lo supe­ri­ore la tec­ni­ca e lo stile del “pic­co­lo (ed arrab­bi­atis­si­mo) genio”.

Il loro nome? GRMN. Due vari­anti che non guadag­nano nul­la in ter­mi­ni di poten­za, ma che godono di un cor­poso affi­na­men­to di cor­po vet­tura e mec­ca­ni­ca. A loro dis­po­sizione abbi­amo un body kit in fibra di car­bo­nio, ele­men­to che abbrac­cia cofano ante­ri­ore, tet­tuc­cio ed alet­tone di coda.

Il mas­s­ic­cio uti­liz­zo del­la leg­gera lega, som­ma­to alla totale elim­i­nazione dei sedili pos­te­ri­ori, per­me­tte una riduzione di peso di ben 20 kg, nonos­tante la vet­tura abbia guadag­na­to 1 cm in larghez­za e ben 3 cm in lunghez­za. Sot­to pelle si seg­nalano, invece, un nuo­vo dif­feren­ziale a slit­ta­men­to lim­i­ta­to ed un cam­bio man­uale a sei marce speci­fi­co, ora con rap­por­ti mag­gior­mente ravvi­c­i­nati per miglio­rare lo spun­to da fer­ma e la ripresa.

Appe­na 500 esem­plari gli esem­plari prodot­ti, sud­di­visi, come antic­i­pa­to, in due alles­ti­men­ti: 450 di questi preve­dono il Ral­ly Pack, che com­prende tutte le mod­i­fiche elen­cate in prece­den­za, men­tre i restanti 50 dispon­gono del fan­tas­ti­co Cir­cuit Pack, che mette a dis­po­sizione ulte­ri­ori upgrade, quali sospen­sioni asso­ciate ad ammor­tiz­za­tori Bil­stein rego­la­bili, dis­chi freno mag­gio­rati, cer­chi speci­fi­ci da diciot­to pol­li­ci, uno split­ter pro­nun­ci­a­to e minigonne lat­er­ali ras­tre­mate, oltre che le esclu­sive tinte Mat­te Steel.

Il prez­zo? Si parte da cir­ca 60.000 euro.

Le preno­tazioni sono aperte: i for­tu­nati acquiren­ti saran­no estrat­ti a sorte, tramite un par­ti­co­lare sis­tema a lotteria.

Ce la faran­no sola­mente in cinquecento.

Ph. Toy­ota ©

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