Stati Uniti e Godzilla: nemici giurati

Stati Uniti e Godzilla: nemici giurati

Nel Paese in cui anche le vasche da bagno con le ruote sono legali, la Nissan Skyline R34 resta un mezzo proibito. Ecco il perché.


Le auto prodotte da Nissan che presentano nel loro nome l’iconico binomio "Skyline" e "GT-R", suscitano sempre un grandissimo fascino spesso dovuto a mirabolanti storie riguardanti motori da oltre mille cavalli di potenza, gare clandestine mozzafiato e molto altro. Sarebbe tuttavia interessante capire per quale motivo il modello che più tra questi scalda il cuore degli appassionati, la R34, è considerata illegale negli Stati Uniti.

Si può dedurre come, l’affermarsi della potenza industriale giapponese e, d’altro canto, la politica economica protezionistica statunitense compongano le cause profonde di quanto vi abbiamo anticipato poco fa. Infatti, la volontà di proteggere il mercato interno americano scatenò una considerevole manovra burocratica mossa da importanti pedine delle istituzioni statunitensi che, probabilmente con la speranza di far allontanare il colosso giapponese dal paese a stelle e strisce, modificarono nel 1988 le norme sulla conformità dei veicoli a motore. Le importazioni, ovviamente, crollarono e dopo che Nissan aveva respinto l’idea di investire ingenti quantità di denaro nella produzione di vetture sportive con la guida a sinistra (anche per gli elevati standard di sicurezza che gli USA imponevano per l’ingresso di un prodotto estero nel mercato generale) le Skyline diventarono una sorta di miraggio.

Esiste però una seconda ragione, assolutamente lontana dalla sfera economica. Caliamoci negli anni novanta: la R34 è probabilmente una delle vetture più performanti dell’epoca e il suo motore, l’RB26DETT, può superare la soglia degli 800 CV di potenza grazie a specifiche elaborazioni. Questa stessa potenza, a differenza di moltissime auto sportive del tempo, è scaricata a terra dalla trazione integrale con l’aiuto di un innovativo sistema di controllo della trazione, mentre la gestione dei 1536 kg della vettura nel misto risulta ottimale grazie ad un primordiale sistema di ruote posteriori sterzanti.

L’accelerazione da 0 a 100 km/h si esaurisce in poco più di 4 secondi e, rimosso il limatore elettronico, l’auto supera “tranquillamente” i 300 km/h di velocità massima. La polizia statunitense è invece solita utilizzare le Ford Crown Victoria Interceptor, auto non all’altezza di quell’auto che, dopo l’edizione del 1989 (la R32), aveva ottenuto il soprannome di Godzilla.

Anche gli organi che agivano nell’interesse dell’ordine pubblico dunque, al fine di evitare tremendi inseguimenti e nuove forme di corse clandestine, iniziarono ad esercitare forti pressioni sulle istituzioni per evitare l’introduzione di tali folli auto.

Attualmente, grazie ad un comma dell’atto sopracitato del 1988 è possibile rendere legali tutte le auto con almeno 25 anni di età e di conseguenza, nel giro di pochi anni, moltissime R34 potrebbero circolare per le strade americane. Non è certo che sarà così, considerando i proibitivi costi di manutenzione e gestione di questi bolidi ma questa, forse, è la parte della storia che nessuno vuole sentire.

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