SPIELBERG, AUSTRIA - JULY 04: Sergio Perez of Mexico and Red Bull Racing prepares to drive on the grid before the F1 Grand Prix of Austria at Red Bull Ring on July 04, 2021 in Spielberg, Austria. (Photo by Christian Bruna - Pool/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202107040100 // Usage for editorial use only //

Come potrebbe una modifica al regolamento cambiare profondamente le strategie di gara? È una cosa ufficializzata dalla FIA? Come sono evoluti gli pneumatici dall’arrivo di Pirelli? Benvenuti ad Hammer Rules, rubrica di approfondimento del regolamento di Formula 1.

Pirelli e la mescola di partenza: dal 2011 al 2013

Felipe Mas­sa at the 2011 Aus­tralian Grand Prix. Ph. Ercole Colom­bo / Scud­e­ria Fer­rari Press Office ©

Nel 2011, con l’avven­to delle nuove mescole tar­gate Pirelli, tra le varie mod­i­fiche rego­la­men­tari venne introdot­ta la rego­la del­la mesco­la di parten­za: i dieci piloti che avessero guadag­na­to l’ac­ces­so all’ul­ti­ma ses­sione di qual­i­fi­ca avreb­bero dovu­to iniziare la gara il giorno dopo con la stes­sa mesco­la uti­liz­za­ta nel cor­so del loro giro più veloce nel­la qual­i­fi­ca. Tale rego­la non sarebbe sta­ta val­i­da nel caso in cui, tra saba­to e domeni­ca, il meteo fos­se sta­to diver­so — per esem­pio, qual­i­fiche bag­nate e gara asciut­ta, o vicev­er­sa. Nel caso di foratu­ra o, più in gen­erale, dan­neg­gia­men­to del set di gomme, sarebbe sta­ta respon­s­abil­ità di un del­e­ga­to FIA val­utare la sos­ti­tuzione con un altro set del­la stes­sa mesco­la — o, in tem­pi più recen­ti, il sin­go­lo pneu­mati­co dan­neg­gia­to. Le mescole, inoltre, sareb­bero rimaste sem­pre due per even­to, ma con un range di scelta per Pirelli più ampio — hard con col­ore argen­to, medie col­orate di bian­co, soft di gial­lo, super­soft di rosso, gomme inter­me­die col­orate di blu e full wet col­orate di arancione.

Mescola anticipata di sessione: dal 2014 al 2021

Kimi Raikko­nen at the 2014 Ital­ian Grand Prix. Ph. Stu­dio Colom­bo / Scud­e­ria Fer­rari Press Office ©

Nel 2014, l’ar­ri­vo del­la motor­iz­zazione tur­boib­ri­da V6 a dis­capi­to del clas­si­co motore aspi­ra­to V8 ha vis­to delle mod­i­fiche rego­la­men­tari anche per quan­to riguar­da il post qual­i­fiche. Nel pun­to “e” del­l’ar­ti­co­lo 25.4 del Rego­la­men­to Sporti­vo del­la For­mu­la 1 del 2014, infat­ti, una mod­i­fi­ca ha vis­to la mesco­la di parten­za per la gara non più lega­ta alla Q3, ma antic­i­pa­ta alla sec­on­da ses­sione di qual­i­fiche. Ciò ha por­ta­to una vari­abile ulte­ri­ore nelle strate­gie di gara, con alcu­ni piloti che han­no ten­ta­to di super­are il taglio del­la Q2 con una mesco­la diver­sa dal­la più mor­bi­da a dis­po­sizione, in modo da con­ced­er­si una pos­si­bil­ità in più nel cor­so del­la gara — l’e­sem­pio più recente è, ovvi­a­mente, nel Gran Pre­mio d’Aus­tria del 2021, dove Hamil­ton, Bot­tas, Ver­stap­pen, Perez, Nor­ris e Rus­sell han­no cen­tra­to l’o­bi­et­ti­vo del­la Q3 con la mesco­la media invece che la soft.

Nel 2016, inoltre, le regole per gli pneu­mati­ci sono cam­bi­ate con l’in­tro­duzione di ben tre mescole disponi­bili per ogni week-end, e l’in­tro­duzione di una nuo­va mesco­la, la ultra­soft, carat­ter­iz­za­ta dal­la ban­da vio­la ad adornare il lato del­lo pneu­mati­co. Altre due mescole han­no poi fat­to il loro debut­to nel 2018, la hyper­soft a ban­da rosa e la super­hard a ban­da aran­cione, con la hard diven­ta­ta blu ghi­ac­cio. Pro­prio la super­hard non è mai sta­ta uti­liz­za­ta, men­tre la hyper­soft ha fat­to il suo debut­to a Mona­co quell’anno.

Dal 2019, a segui­to di una richi­es­ta da parte del­la For­mu­la 1, le mescole sono pas­sate da 7 a 5, con un codice di col­ori fis­so per ogni even­to: ban­da rossa per la gom­ma mor­bi­da, gial­la per la media, bian­ca per la dura. Le mescole var­i­ano di gran pre­mio in gran pre­mio, e sono indi­cate con il codice C1, C2, C3, C4 e C5, dove la C1 è la mesco­la più dura, men­tre la C5 è quel­la più mor­bi­da. Nel cor­so dei test, Pirelli ave­va por­ta­to tutte e 5 le mescole, indi­can­do C1 e C5 rispet­ti­va­mente con il bian­co ed il rosso, ma sen­za le linee col­orate ad unire i loghi Pirelli e P Zero. C2, C3 e C4 era­no state indi­cate con ban­da bian­ca, gial­la e rossa, com­pren­si­va del­la lin­ea col­orata ad unire i loghi.

2022, l’anno dell’abolizione del set obbligatorio di partenza per la top 10?

In-sea­son test at Sil­ver­stone, 9th of July 2014. Pirelli 13’‘ and 18’’ tyres. Ph. Ercole Colom­bo / Scud­e­ria Fer­rari Press Office ©

Nel cor­so del 2019, la FIA ha val­u­ta­to la pos­si­bil­ità di elim­inare nel­la sua interez­za la rego­la con­cer­nente la mesco­la di parten­za per la top 10, poiché le prime tre squadre del­la clas­si­fi­ca rius­ci­vano agevol­mente a super­are il taglio con una mesco­la più dura rispet­to alle altre squadre, ed in alcu­ni casi anche tut­ti i 10 piloti ammes­si in Q3 ave­vano usato una mesco­la più dura. Nel 2019 la rego­la non era sta­ta rimossa per­ché sarebbe servi­to il parere favorev­ole di tutte le squadre, ma sem­bra che la FIA abbia deciso di tornare al rego­la­men­to pre-2011 a par­tire dal­la prossi­ma sta­gione. Nel nuo­vo rego­la­men­to, infat­ti, non vi è più trac­cia del­la rego­la, il che las­cia quan­tomeno pen­sare ad una pos­si­bil­ità sim­i­le. La rego­la, del resto, era sta­ta introdot­ta per dare un van­tag­gio ai team di media e bas­sa clas­si­fi­ca, con l’idea di far par­tire i piloti davan­ti con gomme più usurate; venen­do a man­care questo pre­sup­pos­to, la rego­la ha prob­a­bil­mente poco sen­so, ed anzi una mesco­la nuo­va fin dal­l’inizio potrebbe dare mag­gior spet­ta­co­lo. For­mu­la 1 non ha anco­ra uffi­cial­iz­za­to in maniera pub­bli­ca questo cam­bi­a­men­to, quin­di sarà impor­tante vedere se ci saran­no prese di posizione in tal senso.

Cop­er­ti­na: Ph. Red Bull Con­tent Pool ©