Nuova stagione, ma vecchie abitudini. Tornano per il primo week-end stagionale, le cinque pillole, appuntamento in cui il nostro Riccardo Ronchini analizza i cinque fatti principali del Gran Premio del Bahrain. 


1. MAI DARE PER VINTO LEWIS HAMILTON. Si è par­la­to tan­to, forse trop­po del­la Mer­cedes e delle sue dif­fi­coltà. Era sta­ta data già per bat­tuta, con la Red Bull super favorita. La mono­pos­to è comunque molto veloce e con Lewis Hamil­ton al volante ha sem­pre un qual­cosa in più. Gara sub­lime del pilota di Steve­nage, che riparte nel 2021 da dove ave­va ter­mi­na­to: vin­cen­do. Il mes­sag­gio lan­ci­a­to a Red Bull è chiaro: anche quest’an­no, se vor­ran­no vin­cere il Mon­di­ale, dovran­no fare i con­ti con Sir Lewis.

2. FERRARI, CRESCITA INCORAGGIANTE. La SF21, in questo pri­mo week-end ha mostra­to pre­gi e difet­ti. La Rossa sul giro sec­co è molto com­pet­i­ti­va, con Charles Leclerc che ha con­clu­so le qual­i­fiche al quar­to pos­to, a solo un dec­i­mo dal­la Mer­cedes di Valt­teri Bot­tas. Sul pas­so gara invece la Scud­e­ria di Maranel­lo ha pale­sato anco­ra qualche dif­fi­coltà con entram­bi i piloti, spe­cial­mente con le gomme rosse. Il bilan­cio del fine set­ti­mana è comunque ampia­mente pos­i­ti­vo. I pas­si in avan­ti sono sta­ti enor­mi, con la Fer­rari che ora può lottare aper­ta­mente con McLaren per il ter­zo pos­to nel Mon­di­ale Costrut­tori.

3. MCLAREN FAVORITA DEL MONDIALE DEGLI ALTRI. Si trat­ta ovvi­a­mente del ter­zo pos­to nel Cam­pi­ona­to Costrut­tori. La scud­e­ria di Wok­ing ha svolto un gran­dis­si­mo lavoro in ques­ta off-sea­son. La mono­pos­to si è riv­e­la­ta già da subito com­pet­i­ti­va, spe­cial­mente la domeni­ca. Gran­dis­si­ma gara di Lan­do Nor­ris, che con­quista nelle prime fasi di gara il quar­to pos­to, non mol­lan­do­lo più. Bene anche Ric­cia­r­do, che nonos­tante non sia anco­ra al cen­to per cen­to in sin­to­nia con la vet­tura, con­quista una impor­tante set­ti­ma posizione. McLaren ha dunque tutte le carte in rego­la per con­fer­mar­si come terza forza, starà alla squadra sfruttare ques­ta grande occa­sione.

4. COSÌ FA ANCORA PIÙ MALE. Una bef­fa atroce. La Red Bull, in questo momen­to, ha chiara­mente la macchi­na più prestazionale e, per questo moti­vo, la sec­on­da piaz­za fa molto male. Anche per come questo sec­on­do pos­to è arriva­to, con Ver­stap­pen costret­to a resti­tuire la posizione ad Hamil­ton per aver super­a­to i lim­i­ti del trac­cia­to. Una manovra che farà cer­ta­mente dis­cutere. Quel­lo che è cer­to è che mai come quest’an­no, Red Bull, sarà la vera con­tendente di Mer­cedes per il Mondiale.

5. YUKI TSUNAMI. Il pic­co­lo giap­ponese impres­siona. Per tut­to il fine set­ti­mana, Tsun­o­da si è dimostra­to veloce e sen­za alcun tim­o­re rev­eren­ziale. Solo un errore del team gli ha imped­i­to di entrare nel Q3 alla pri­ma qual­i­fi­ca del­la sua car­ri­era. Nonos­tante questo, il pilota di Sagami­hara non si è abbat­tuto, con­ducen­do una gara molto matu­ra, che gli vale i pri­mi pun­ti del­la carriera.

Ph. Daim­ler AG ©, McLaren F1 ©

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