Melbourne e Phillip Island: le rispettive tappe della Formula 1 e della MotoGP in terra australiana potrebbero invertire i propri ruoli a partire dal prossimo anno nei rispettivi calendari.

La For­mu­la 1 e la MotoGP potreb­bero scam­biar­si le date nelle quali si svol­go­no i rispet­tivi Gran Pre­mi d’Aus­tralia a par­tire dal 2022: ad affer­mar­lo è sta­to Andrew Wes­t­a­cott, respon­s­abile del­l’Aus­tralian Grand Prix Cor­po­ra­tion, che ha rilas­ci­a­to una inter­es­sante inter­vista a Motorsport.com. Attra­ver­so essa, Wes­t­a­cott ha spie­ga­to come la situ­azione pan­dem­i­ca abbia costret­to gli orga­niz­za­tori a rin­un­cia­re all’avvio del­la sta­gione di For­mu­la 1 a Mel­bourne, doven­do ripro­gram­mare il pro­prio appun­ta­men­to a Novem­bre. La nuo­va cal­en­dariz­zazione del­la mas­si­ma serie ha tut­tavia aper­to nuovi sce­nari: la MotoGP potrebbe infat­ti cor­rere a Phillip Island ad inizio sta­gione, men­tre potrem­mo rivedere le mono­pos­to sfrec­cia­re ad Albert Park sta­bil­mente ver­so la fine del cam­pi­ona­to di For­mu­la 1. Wes­t­a­cott ha sot­to­lin­eato anche come i due even­ti si pos­sano dis­putare nel­lo stes­so peri­o­do dei rispet­tivi cam­pi­onati, ma con una dis­tan­za tem­po­rale di un mese l’uno dal­l’al­tro. Al momen­to tutte le pro­poste sono al vaglio di For­mu­la 1 e Lib­er­ty Media.

Dal­la prossi­ma sta­gione Mel­bourne potrebbe dunque tornare ad essere l’al­ba mon­di­ale che tut­ti atten­di­amo con trep­i­dazione, oppure trasfor­mar­si in un viati­co fon­da­men­tale del finale di stagione.

Ph. Fer­rari ©

 

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