Il pilota francese ha definito la sua carriera di pilota di Formula 1 conclusa, spiegando che senza una vettura adeguata, fare un passo indietro sulla propria decisione non avrebbe senso.

Sec­on­do Romain Gros­jean, la sua car­ri­era da pilota in For­mu­la 1 è da con­sid­er­are defin­i­ti­va­mente con­clusa. Lo svizze­ro, inter­vis­ta­to dal quo­tid­i­ano Ouest France, ha spie­ga­to di aver rice­vu­to delle pro­poste per il 2022, ma sen­za un obi­et­ti­vo impor­tante da inseguire, non intende parte­ci­pare ai Gran Pre­mi. Quali pos­si­bil­ità, dunque, per il trentaquat­trenne di Ginevra? È lui stes­so a spiegarlo:

Indy­Car e WEC sono due buone pos­si­bil­ità. La Indy­Car Series è un cam­pi­ona­to con tan­ti buoni piloti e, se devo dire la ver­ità, ammet­to di osser­var­lo da abbas­tan­za vici­no. Ovvi­a­mente non c’è nul­la di con­cre­to e la stra­da da per­cor­rere è molto lun­ga. Sul­la car­ta dovrei cor­rere anche negli ovali, ma di questo dovrò par­larne con la famiglia. Non è una deci­sione sem­plice. Per quan­to riguar­da l’En­durance, invece, non avrei alcun dub­bio: si trat­ta di una cat­e­go­ria in cui vor­rei cor­rere. Non voglio tornare in For­mu­la 1 solo per fare numero. I posti buoni sono già sta­ti pre­si e non inten­do affrontare un cam­pi­ona­to sen­za un pac­chet­to tec­ni­co adegua­to. Non ha molto sen­so fare un pas­so indi­etro e cer­care un sedile in For­mu­la 1…”

Ph. Haas F1 Team ©

 

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