Se il buongiorno si vede dal mattino, tale detto popolare non vale per McLaren. Alle disastrose qualifiche del sabato, si sono infatti aggiunte le penalizzazioni inflitte sia a Norris che a Sainz, che li hanno relegati rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizione in griglia. La gara, tuttavia, ha riacceso le speranze del team di Woking in ottica classifica costruttori.

Le qual­i­fiche del saba­to e le penal­ità da scon­tare in griglia non face­vano pre­sa­gire nul­la di buono in otti­ca cam­pi­ona­to. Quat­tordices­i­ma posizione per Lan­do Nor­ris, addirit­tura quindices­i­ma per Car­los Sainz. Tali piaz­za­men­ti non las­ci­a­vano molte chance per la gara di domeni­ca. In soc­cor­so al team di Wok­ing, tut­tavia, è arriva­ta la piog­gia, che ha rimesco­la­to tutte le carte. Al via, assis­ti­amo ad un’ottima parten­za di Sainz che gli con­sente di recu­per­are sei posizioni per chi­ud­ere il pri­mo giro in nona posizione. Parten­za più com­pli­ca­ta per Nor­ris, dal lato meno gom­ma­to e scivoloso del­la pista, tan­to che con­clude il pri­mo giro solo in quindices­i­ma posizione. Nelle suc­ces­sive tor­nate, i due gio­vani tal­en­ti del team bri­tan­ni­co man­ten­gono le posizioni cer­can­do di non com­met­tere errori; nel frat­tem­po la pista va via via asci­u­gan­dosi al pun­to che, tra il giro dieci ed undi­ci, ven­gono richia­mati ai box per il mon­tag­gio delle gomme inter­me­die. Dopo il cam­bio gomme, Sainz rien­tra in pista in otta­va posizione men­tre Nor­ris solo in sedices­i­ma. Qualche giro dopo l’in­glese, gra­zie ai pit-stop degli altri piloti e ad alcu­ni sor­pas­si, pri­ma su Gasly e poi su Raikko­nen, sale in dodices­i­ma posizione. Al giro dician­nove, Sainz sale in set­ti­ma posizione sfrut­tan­do la sos­ta forza­ta ai box di Ver­stap­pen, vit­ti­ma di una serie di spet­ta­co­lari tes­ta­co­da, che gli provo­cano lo spi­at­tel­la­men­to degli pneu­mati­ci. Tra il giro ven­ticinque e ven­tot­to, il gio­vane tal­en­to inglese sale in zona pun­ti gra­zie ai sor­pas­si su Rus­sell e Mag­nussen. Il com­pag­no di squadra spag­no­lo invece recu­pera una posizione superan­do Ric­cia­r­do al giro trentadue. Tra il giro trentaquat­tro ed il giro trentasette, Sainz e Nor­ris ven­gono chia­mati nuo­va­mente ai box per il sec­on­do ed ulti­mo pit-stop per montare un nuo­vo treno di gomme inter­me­die. Rien­tra­no in pista rispet­ti­va­mente in otta­va e dec­i­ma posizione. La scelta del sec­on­do treno di gomme inter­me­die è det­ta­ta dal fat­to che in alcu­ni pun­ti la pista è più bag­na­ta e scivolosa. In queste con­dizioni, com­plice un otti­mo bilan­ci­a­men­to del­la MCL35, i due piloti dan­no una svol­ta alla loro gara e gra­zie all’ottimo rit­mo recu­per­a­no sec­on­di sug­li avver­sari e diverse posizioni. Sainz chi­ude con un otti­mo quin­to pos­to a pochissi­mi sec­on­di dal podio, men­tre Nor­ris taglia il tra­guar­do in otta­va posizione ed ha la sod­dis­fazione di seg­nare il giro più veloce in gara che gli con­sente di con­quistare un pun­to in più.

A fine gara la sod­dis­fazione dei piloti e del team è evi­dente. Car­los Sainz ha dichiara­to: “Gior­na­ta molto, molto buona per noi dopo un saba­to delu­dente. Siamo rius­ci­ti a met­tere insieme una gara pos­i­ti­va in con­dizioni estrema­mente dif­fi­cili. Ho fat­to una buona parten­za, recu­peran­do sei posizioni, cam­bian­do le gomme e man­te­nen­do un buon rit­mo con entram­bi i set di pneu­mati­ci. Sono rius­ci­to a fare dei bei sor­pas­si per finire in quin­ta posizione; con­sidero ques­ta gara come una delle più dif­fi­cili che ho fat­to fino­ra in For­mu­la 1 e sono molto con­tento di aver recu­per­a­to dieci posizioni. Sono felice per tut­ta la squadra, per­ché sem­bra che abbi­amo rime­di­a­to ad un week-end dif­fi­cile con entrambe le vet­ture di nuo­vo in zona pun­ti.” Un sor­ri­dente Nor­ris ha dichiara­to: “È sta­ta una bel­la gara, molto diver­tente. La mia parten­za non è sta­ta eccezionale, ma pen­so che molti piloti sul lato sin­istro del­la griglia abbiano avu­to un brut­to scat­to. Dopo è anda­to tut­to bene ma è sta­to molto dif­fi­cile sor­pas­sare. Nor­mal­mente è così sul­l’a­s­ciut­to, ma sul bag­na­to c’era solo una lin­ea che si pote­va usare ed era qua­si impos­si­bile. Quan­do non ave­va­mo nes­suno davan­ti, ave­va­mo sem­pre un buon rit­mo. Pen­so che abbi­amo fat­to il miglior lavoro pos­si­bile durante la gara, ho real­iz­za­to il giro più veloce, quin­di ho dimostra­to che la macchi­na era vera­mente veloce.” Infine il team prin­ci­pal Andreas Sei­dl ha dichiara­to: “Ven­erdì e saba­to sono sta­ti giorni molto dif­fi­cili e ci han­no ris­er­va­to le peg­giori posizioni di parten­za che abbi­amo avu­to fino­ra in ques­ta sta­gione. La sera era impor­tante con­cen­trar­si sul com­pi­to che ci atten­de­va e man­tenere la con­vinzione che ci sareb­bero state oppor­tu­nità per recu­per­are in gara. Un grande ringrazi­a­men­to sia ai piloti che al team per l’ot­ti­mo lavoro svolto nel­l’­ef­fet­tuare una cor­sa per­fet­ta in con­dizioni incred­i­bil­mente dif­fi­cili. Oggi ave­va­mo una macchi­na com­pet­i­ti­va ed il buon lavoro del team al muret­to dei box, ha per­me­s­so ai piloti di mostrare le pro­prie qual­ità e di ottenere un risul­ta­to molto pos­i­ti­vo. A tre gare dal­la fine un quin­to ed un otta­vo piaz­za­men­to, insieme al giro più veloce di Lan­do del­la gara, sig­nifi­ca che abbi­amo ottenu­to pun­ti impor­tan­ti per il Cam­pi­ona­to Costruttori.”

Il prossi­mo appun­ta­men­to sarà in Bahrain il 29 Novem­bre, su un cir­cuito che sul­la car­ta ben si addice alle carat­ter­is­tiche del­la MCL35, per con­tin­uare a lottare per la con­quista del ter­zo pos­to nel­la clas­si­fi­ca del Mon­di­ale Costruttori.

 

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