Analisi GP d’Ungheria: McLaren Racing

Analisi GP d’Ungheria: McLaren Racing

Hungaroswing: una bella sventola, un fulmine a ciel sereno colpisce il team di Woking che raccoglie solamente un punto. Carlos Sainz si classifica decimo, mentre Lando Norris, autore di una prestazione sottotono causata anche da una strategia di gara errata, si classifica solamente in tredicesima piazza.


Dopo le brillanti prestazioni offerte nel doppio appuntamento austriaco, le aspettative del team di Woking sono molto alte alla vigilia del terzo Gran Premio in terra d’Ungheria. Le prove libere del venerdì lanciano il primo campanello d’allarme, in quanto la MCL35, non è perfettamente equilibrata ed entrambi i piloti faticano a trovare il corretto bilanciamento della monoposto. Tali problemi, non sono stati del tutto risolti nelle qualifiche del sabato, ma i piazzamenti di Norris in ottava casella e Sainz in quella successiva, lasciano spazio per puntare ad un altro risultato positivo. Al via, in condizioni di pista bagnata, assistiamo ad un’ottima partenza dello spagnolo che chiude il primo giro in ottava posizione, mentre l’avvio di Norris non è dei migliori, al punto che perde diverse posizioni finendo tredicesimo. Al terzo giro, con il tracciato che si sta via via asciugando, iniziano i primi pit stop con protagonisti Bottas e Leclerc, che rientrano per montare le gomme slick. Il team di Woking, invece, fa rientrare Sainz al quarto giro e Norris addirittura al quinto: questa tardiva chiamata ai box, penalizza pesantemente i due piloti, che rientrano nel traffico con Sainz sedicesimo e Norris diciottesimo. Nei successivi giri, a seguito delle soste degli avversari, Sainz risale la classifica fino alla dodicesima posizione. Raggiunge la Renault di Daniel Ricciardo senza, però, riuscire mai a tentare il sorpasso, mentre Norris recupera tre posizioni grazie ad un sorpasso su Russell in fondo al rettilineo, sfruttando il ritiro di Gasly ed il pit stop di Kvjat. Al ventunesimo giro, a seguito della seconda sosta di Leclerc, Sainz sale undicesimo, mentre Norris agguanta la quattordicesima piazza. Nei giri successivi, le posizioni rimangono invariate fino alla sosta di Vettel, che consente allo spagnolo di salire nell'ultima posizione valida per la conquista di un punto.

La gara non sembra più capace di regalare emozioni di rilievo, ma sono Leclerc e Norris a sfidarsi in un interessante ruota a ruota tra il trentaduesimo e il trentatreesimo giro. Il giovane inglese, nel tratto tra curva 2 e 3, dapprima si difende molto bene ma non può nulla nella tornata successiva, quando Leclerc lo sopravanza. Norris mantiene comunque la quattordicesima posizione grazie al pit stop di Ocon. Tra il trentacinquesimo e il trentaseiesimo giro, l'inglese sale dodicesimo in seguito alle chiamate ai box per Räikkönen e Grosjean, mentre Sainz sale sesto dopo aver superato anche lui il francese della Haas, mentre vanno al pit stop di Albon, Magnussen e Perez. Tra il trentasettesimo e il quarantunesimo giro, assistiamo alla seconda sosta per il montaggio delle gomme bianche, con Norris che lascia la pit lane quindicesimo, mentre il suo compagno si ritrova fuori dalla zona punti, in undicesima piazza . Nei restanti ventinove giri, mentre le strabordanti Mercedes sono impegnate a doppiare tutti, va segnalato il sorpasso di Norris su Grosjean, che lo riporta quattordicesimo, mentre Sainz sale decimo grazie ad un bellissimo sorpasso dopo un intenso duello con il futuro compagno di squadra Leclerc; il pilota spagnolo manterrà questa posizione fino alla bandiera a scacchi. All’ultimo giro Norris, dopo diversi tentativi, riesce a superare Ocon e terminare la gara tredicesimo. Nonostante questo deludente risultato, il bilancio della McLaren in questo primo trittico di gare è più che positivo, con 41 punti conquistati ed il terzo posto nella classifica costruttori. Il team di Woking sa bene che deve lavorare duro per continuare a migliorare la MCL35, una monoposto che ha ampi margini di sviluppo e che, in certi tracciati a lei congeniali, può puntare a conquistare altri podi, magari già nei prossimi due appuntamenti il 2 e 9 Agosto sul tracciato di casa, a Silverstone.

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