Analisi GP d’Ungheria, BWT Racing Point F1 Team

Analisi GP d’Ungheria, BWT Racing Point F1 Team

In mezzo alle polemiche, il team britannico vive un altro fine settimana ad alto livello, con qualifiche da top team e portando a casa altri punti pesanti per la classifica iridata in una gara difficile nell’interpretazione delle condizioni meteo.


I membri della Racing Point giungono molto ottimisti in Ungheria per il terzo appuntamento stagionale del Campionato del Mondo di Formula 1, pronti a migliorare i risultati ottenuti nei due Gran Premi precedenti, disputati sul circuito del Red Bull Ring.



Nel corso delle tre sessioni di prove libere, Sergio Pérez e Lance Stroll riescono a completare poco più di novanta giri, a causa della pioggia caduta nel corso della seconda sessione di libere, che impedisce ai piloti di completare molti passaggi. Le due “Pink Panthers”, tuttavia, riescono a stabilire costantemente dei tempi tali da mantenersi sempre nelle prime cinque posizioni.

L’entusiasmo dei piloti si conferma anche al sabato. Al termine della prima sessione di qualifiche, Stroll e Pérez riescono persino a issarsi in testa alla classifica con ambedue le vetture. Il risultato nel corso della seconda sessione non viene riconfermato, con un settimo e nono posto finale. Nell’ultima sessione, però, i due alfieri del team britannico riescono a rifarsi conquistando un’eccellente seconda fila, con Stroll e Pérez qualificati in terza e quarta posizione.

Un risultato così positivo non si aveva dal Gran Premio del Belgio 2018, con Esteban Ocon e Sergio Pérez capaci anche in quell’occasione, di conquistare la seconda fila con entrambe le vetture, un risultato propiziato dalle condizioni metereologiche variabili.

La domenica della gara, i piloti sono tutti obbligati a partire con le gomme intermedie, a causa dell’asfalto umido. Alla partenza, Pérez ha un avvio molto complicato, che lo costringe a transitare in settima posizione al termine del primo passaggio. D’altro canto Lance Stroll, specialista di queste condizioni meteo particolari, riesce a passare la Mercedes di Valtteri Bottas e a conquistare la seconda posizione, difendendola dagli attacchi iniziali della Red Bull di Max Verstappen durante le fasi più concitate.

Al termine del terzo passaggio, sia Stroll che Pérez rientrano ai box per montare gomme medie da asciutto, in quanto il tracciato si sta asciugando rapidamente. Questa situazione vede il canadese arretrato in quinta posizione, dietro ad Hamilton, Verstappen e alle due Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean, rientrate ai box in anticipo per cambiar le gomme. Per Sergio Pérez la situazione è ancora più complicata, con il pilota messicano protagonista di un’escursione che lo fa retrocedere in decima posizione.

Tra il settimo e il sedicesimo giro, Lance Stroll recupera la terza posizione nei confronti delle Haas di Grosjean e Magnussen, stabilendo temporaneamente il giro più veloce della gara. A partire dal ventesimo passaggio, anche Sergio Pérez incomincia a recuperare terreno, superando prima la Ferrari di Charles Leclerc, poi la Haas di Romain Grosjean.

Il pilota messicano rientra ai box nel corso del trentasettesimo passaggio, montando gomme hard per arrivare fino alla fine. Il compagno di squadra rientra nello stesso giro, montando però gomme medie e ritrovandosi in quarta posizione, mentre “Checo” al trentanovesimo passaggio passa per la nona posizione Kevin Magnussen. Lance Stroll invece rientra per la terza e ultima volta a diciassette giri dal termine, montando gomme dure e mantendo la quarta posizione.



Nei giri finali, non ci sono ulteriori avvenimenti che possano cambiare la storia della corsa, così Lance Stroll chiude la corsa con un eccellente quarto posto, staccato di cinquantasette secondi dal vincitore Lewis Hamilton, mentre il compagno di squadra Sergio Pérez chiude in settima posizione staccato di un giro.

La classifica iridata ora vede Pérez sesto nella classifica piloti con ventidue punti, contro i diciotto di Stroll, in ottava posizione. Tali risultati permettono alla Racing Point di essere quarta nel campionato costruttori con quaranta punti, ad una lunghezza di distacco dal terzo posto, occupato attualmente dalla McLaren-Renault, a quota quarantuno punti.

Il reclamo della Renault effettuato in Stiria contro le presunte irregolarità del team inglese però non è ancora deciso, così come quello che il team transalpino ha presentato al termine della corsa magiara, rendendo così i risultati sub judice. Una situazione molto complessa, che potrebbe vedere la sua risoluzione definitiva soltanto quando il Circus si trasferirà a Silverstone, in occasione del Gran Premio d’Inghilterra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *