La BMW Serie 4 cambia volto e fa discutere

La BMW Serie 4 cambia volto e fa discutere

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Tecnologia avanzata, tanti motori mild hybrid e un design tutto nuovo, dominato dal doppio rene anteriore che divide gli appassionati.

La BMW Serie 4 cam­bia volto e fa dis­cutere. Fa dis­cutere, per­ché colei che un tem­po si chia­ma­va Serie 3 Coupé, di Serie 3 non ha più nul­la, se non gli interni, con­trad­dis­tin­ti da una stru­men­tazione con­fig­ura­bile dig­i­tale da 12,2 pol­li­ci, da un head-up dis­play avan­za­to, da un touch­screen cen­trale e da un info­tain­ment carat­ter­iz­za­to dal sis­tema oper­a­ti­vo BMW 7.0. Ma tor­ni­amo a noi.
The 4 (come la denom­i­na ora BMW) è una pic­co­la (si fa per dire) Serie 8, che tut­tavia, para­dos­salmente, dispone del doppio rene più grande che si sia mai vis­to dalle par­ti di Mona­co, e non è un caso che esso abbia sus­ci­ta­to molte per­p­lessità anche da parte degli afi­ciona­dos del Mar­chio. La lin­ea si carat­ter­iz­za per il pro­fi­lo slan­ci­a­to, ispi­ra­to a quel­lo del­la Serie 8, per la statu­ra rib­as­sa­ta di 5,7 cen­timetri, che propizia una pro­fi­latu­ra aero­d­i­nam­i­ca più van­tag­giosa, e per la mus­colosità del­la cor­ta parte pos­te­ri­ore. Inoltre, il peso ridot­to di una cinquan­ti­na di chili rispet­to a quel­lo del­la Serie 4 prece­dente, la mas­sa ripar­ti­ta equa­mente sui due assali e le speci­fiche rego­lazioni del­l’as­set­to, del­lo ster­zo e dei freni, per­me­t­tono alla neona­ta bavarese di avere un com­por­ta­men­to stradale eccel­lente.

Per quan­to riguar­da le motor­iz­zazioni, che si abbinano tutte al cam­bio auto­mati­co ad otto veloc­ità (che a richi­es­ta può com­pren­dere la modal­ità Sprint Func­tion) la nuo­va Serie 4 debut­ta con quat­tro pro­poste: fra queste solo quelle a ben­z­i­na a quat­tro cilin­dri di 2.0 litri che spin­gono le ver­sioni 420i da 184 CV e 430i da 258 CV sono unità non elet­trifi­cateIl sis­tema mild hybrid a 48 V inte­gra sia il motore a sei cilin­dri a ben­z­i­na da 3.0 litri da 374 cv del­la M440i xDrive, sia il tur­bod­iesel di 2.0 litri con 190 cv del­la 420d. Entro il pri­mo trimestre del 2021, nel­la famiglia faran­no il loro ingres­so le tur­bod­iesel mild hybrid 430d xDrive da 286 CV ed M440d x da 340 CV. Atten­den­do la più cat­ti­va di tut­ta la gam­ma: sti­amo nat­u­ral­mente par­lan­do del­la M4.

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