Alfa Romeo TZ3: uno sguardo al futuro omaggiando il passato

Alfa Romeo TZ3: uno sguardo al futuro omaggiando il passato

Storia, tecnica e passione. Questi gli elementi chiave alla base della Alfa Romeo TZ3.


Alcune auto prendono vita con l'obiettivo di offrire al pubblico, attraverso il proprio aspetto e il proprio carattere, un assaggio di ciò che rappresentano, che sia la storia del Marchio a cui appartengono o la propria inclinazione al mondo delle corse. La TZ3 è nata per entrambe le cose, unendo la storica partnership tra Zagato e Alfa Romeo con uno stile e un DNA da auto da corsa.
L'auto fu svelata al mondo, per la prima volta, al Concorso d'eleganza Villa d'Este del 2010, nella sua variante Corsa, alla quale seguì, circa un anno dopo, la TZ3 Stradale, terza vettura della celebre Casa automobilistica italiana a portare l'acronimo "TZ" (Tubolare Zagato). Alfa Romeo infatti, aveva già dato vita, attraverso un'attenta collaborazione tra il suo Centro Stile e Zagato , alla TZ1 e alla TZ2, muse ispiratrici di Norihiko Harada, l'uomo a cui si deve l'incredibile look della TZ3. Essa infatti, come le altre auto marchiate "TZ", presenta un lungo muso che convoglia i flussi d'aria alla particolarissima coda tronca, studiata per ottimizzare l'efficienza aerodinamica del veicolo. L'intera carrozzeria, la quale cela una vasca in fibra di carbonio e un telaio tubolare in acciaio, è battuta a mano. Il vero cuore del veicolo è il propulsore: il V10 da 8,4 litri è in grado di sviluppare 600 CV e 760 Nm di coppia massima e permette alla TZ3 di vantare prestazioni incredibili, ossia un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 325 km/h. Purtroppo quest'auto è una vera e propria rarità. Gli esemplari prodotti sono infatti solamente nove nella versione Stradale, mentre la Corsa è una one-off commissionata dal facoltosissimo cliente Martin Kapp, noto collezionista di Alfa Romeo firmate Zagato. Il prezzo non è stato reso noto al pubblico, ma si parla di una cifra di partenza di poco inferiore al milione di euro. Tuttavia, il fascino e l'incredibile presenza di quest'auto, giustificano ampiamente il prezzo, che rischia addirittura di perdere importanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *