Varato il New Deal della Formula 1

Varato il New Deal della Formula 1

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La Federazione Internazionale ha ufficialmente diramato il nuovo regolamento tecnico-finanziario, volto a contrastare la crisi economica causata dalla pandemia. Tante le modifiche e molteplici i tagli, sotto diversi e numerosi punti di vista.

Il Con­siglio Mon­di­ale del­la FIA ha approva­to una serie di novità tec­niche che entr­eran­no uffi­cial­mente in vig­ore il 5 Luglio, in occa­sione del pri­mo appun­ta­men­to sta­gionale: al Red Bull Ring, per il Gran Pre­mio di Spiel­berg, saran­no omolo­gati telaio, sospen­sioni, trasmis­sione e, stan­do a quan­to ripor­tano Motorsport.com e For­mu­la­Pas­sion, altre par­ti che saran­no spec­ifi­cate in futuro. Nel bien­nio suc­ces­si­vo potran­no essere spe­si due get­toni di svilup­po sull’hardware del­la vet­tura per cor­reg­gere even­tu­ali errori.

Questo per sal­va­guardare i team che al momen­to, a causa del­la pan­demia, vivono un momen­to dif­fi­cile dal pun­to di vista finanziario: scat­tano da subito anche delle lim­i­tazioni nel­lo svilup­po aero­d­i­nam­i­co: a rimet­ter­ci, purtrop­po, sono numerosi com­po­nen­ti delle squadre. Il New Deal volu­to da Jean Todt stron­ca infat­ti molte attiv­ità di ricer­ca, por­tan­do inevitabil­mente i team a dover sma­grire gli organici. 

Di segui­to un breve riepi­l­o­go rel­a­ti­vo a quan­to approvato: 

Con­ge­la­men­to di un ampio elen­co di com­po­nen­ti tra il 2020 e il 2021. L’elenco com­prende il telaio, il cam­bio, una serie di com­po­nen­ti mec­ca­ni­ci e strut­ture di impat­to. È sta­to ideato un sis­tema di token per con­sen­tire un numero molto lim­i­ta­to di mod­i­fiche in base alle esi­gen­ze speci­fiche dei concorrenti.

• Per il 2020, lim­i­tazioni agli aggior­na­men­ti del­la PU.

• Per il 2021, mod­i­fiche al rives­ti­men­to in pianta e sem­pli­fi­cazione del­la zona del fon­do davan­ti alle ruote pos­te­ri­ori al fine di mod­er­are l’aumento del­la depor­tan­za tra il 2020 e il 2021.

• Per il 2021, aumen­to di mas­sa min­i­mo a 749 chilo­gram­mi.

• Per il 2020, dis­po­sizioni per gli even­ti chiusi e aper­ti e la rel­a­ti­va strut­tura nor­ma­ti­va per cias­cuno (ad esem­pio il per­son­ale del pad­dock), a sec­on­da che tali even­ti con­sen­tano agli spet­ta­tori.

• Per il 2020, vari aggior­na­men­ti rel­a­tivi alle nor­ma­tive sug­li pneu­mati­ci, con dis­po­sizioni che con­sentono di testare gli pneu­mati­ci durante le PL2 qualo­ra fos­se nec­es­sario approvare una nuo­va speci­fi­ca di pneu­mati­ci da parte di Pirelli e l’uso este­so di pneu­mati­ci P140 nel caso di una ses­sione di PL1 bagnata.

• Per il 2020, una riduzione dei test aero­d­i­nam­i­ci (ATR) e l’introduzione delle restrizioni del ban­co di pro­va delle PU per motivi di costo.

• Per il 2021, ulte­ri­ore riduzione dei test aero­d­i­nam­i­ci e l’introduzione di una dis­tor­sione tra posizione del cam­pi­ona­to e lim­i­tazioni ATR. La dis­tor­sione ATR sarà lin­eare tra P1 e P10.

• Per il 2022, sono sta­ti defin­i­ti una serie di aspet­ti speci­fi­ci chi­ave delle nor­ma­tive, tra cui copri­fuo­co, com­po­nen­ti a numero lim­i­ta­to (RNC), con­trol­li peri­od­i­ci e pre­scrizioni di par­co chiu­so. Questi rego­la­men­ti fun­zio­nano come un pac­chet­to insieme ai rego­la­men­ti tec­ni­ci del 2022 che sono sta­ti approvati dal Con­siglio mon­di­ale il 30 Mar­zo 2020 e faran­no parte di un proces­so di revi­sione e per­fezion­a­men­to in cor­so per tut­to il 2020 e il 2021.

Riduzione del liv­el­lo di cap­i­tal­iz­zazione a 145 mil­ioni di dol­lari per il 2021, 140 mil­ioni di dol­lari per il 2022 e 135 mil­ioni di dol­lari per il 2023–2025, sul­la base di una sta­gione di 21 Gran Pre­mi.

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