Prova su strada: Honda Civic Type R FK2

Prova su strada: Honda Civic Type R FK2

Abbiamo avuto l'onore di testare una Honda Civic Type R unica nel suo genere. Una FK2 estremamente speciale, per innumerevoli motivi, che non ha potuto non emozionarci. 


Quella che avete scorto in fotografia non è una semplice Honda Civic Type R FK2. Davvero, è molto di più. Lorena, la proprietaria, oltre a tenerla maniacalmente, ci ha parlato accuratamente di lei (insieme a suo marito Andrea) facendoci capire sin da subito che quel che avevamo in mano non era qualcosa che rientrava nel cosiddetto ordinario.

Questa FK2 è infatti a dir poco iconica. La vettura che state ammirando, anche se è riduttivo chiamarla vettura, è l’ultima Type R Model Year 2015 in Brilliant Sporty Blue Metallic immatricolata in Italia. Nel nostro Paese, stando a quanto riportano fonti ufficiose, ne sono state prodotte appena duecentocinquanta: ti abbaglia, dal vivo ancora più che in foto. E a proposito di foto: le bellissime immagini che vedete sono state naturalmente catturate dagli obiettivi del nostro Carlo Madoglio, che oltre ad essere un professionista esemplare, ci teniamo a dirlo, è anche un grandissimo amico. Una persona che siamo fieri ed orgogliosi di avere all'interno del nostro organigramma. Tornando alla vettura, si può asserire che il colore di questa FK2 non passa certamente inosservato e va a braccetto con i cerchi Evocorse ET38.5 realizzati su misura e verniciati in nero Honda. 

Una belva che è nello stesso tempo cattiva ma anche, a nostro parere, elegante. Colpisce forse di più della nuova FK8, entrata in produzione a fine 2017, che ha telaio, sospensioni posteriori, interni e linea completamente differenti. Il gruppo motore e cambio della FK2 è stato poi utilizzato sulla FK8 che è uscita poco dopo la commercializzazione dei modelli più economici. Giusto, il motore: un VTec Turbo 2.0 litri da 310 CV e 400 Nm di coppia che la spingono ad una velocità, tenetevi forte, di 270 km/h. Un'anima che rende la Type R FK2 una vera e propria bomba a trazione anteriore che non spingerà fino a 9.000 giri come le aspirate che l’hanno preceduta, ma che emoziona, e tanto. Lo scatto da 0 a 100 chilometri orari avviene, pensate, in appena 5,7 secondi. Non dimentichiamoci che il progetto FK2 Type R ha necessitato di diversi anni di sviluppo e test stradali e test al Nurburgring: Honda si è avvalsa della collaborazione e dell’esperienza raccolta dal team JAS Motorsport (team italiano di Arluno, in provincia di Milano), il quale faceva gareggiare ufficialmente le Honda nel WTCC e che ora le prepara per il WTCR (oltre a lavorare anche sulla la NSX GT3).

JAS Motorsport e Honda sono legati ormai da più di vent'anni e nel tempo tale collaborazione è diventata sempre più intensa. Non a caso c’è molto della vettura da gara (telaio, motore, aerodinamica) nella vettura di serie. 

Peccato solo per la sospensione posteriore a ponte torcente, ma in questo caso la giustificazione è più che valida: realizzare delle sospensioni indipendenti al posteriore sarebbe infatti costato tantissimo per un progetto giunto al termine del proprio ciclo di vita. Per il resto hanno realizzato una vettura da corsa e l’hanno messa su strada. Anche per questo è in assoluto un'auto speciale.

Se poi aggiungete a tutto questo il divertimento che solo un cambio rigorosamente manuale può regalare, beh, andiamo a cavallo. Trasmissione a sei marce, caratterizzata dalla corsa breve della leva. A completare il quadro, i freni Brembo con dischi da trecentocinquanta millimetri, con pinze rosse a quattro pistoncini che riprendono il colore che contraddistingue gli interni. Incredibile come, su quest’auto in particolare, ogni cosa sia messa al posto giusto nella maniera giusta. Gli abbinamenti sono semplicemente sensazionali.

Se proprio dobbiamo trovare un difetto a quest’auto, si può menzionare la visibilità. Penserete che il problema sia l’alettone, beh no, è talmente posizionato in alto da non rientrare nel campo visivo. Sono piuttosto i montanti a creare qualche problema, ma poca roba. A proposito di alettone, dimenticavamo: è il fiore all’occhiello di un’aerodinamica studiata nel dettaglio con il solo obiettivo di aumentare l’aderenza senza causare un significativo aumento della resistenza ad alte velocità. Si spiegano dunque benissimo così, i 270 chilometri orari di velocità massima. 

Per concludere, crediamo che la Type R sia un’auto che va inquadrata, o meglio, compresa. Questa ha gli stessi cavalli di un’Audi S3, eppure è così straordinariamente, meravigliosamente, direbbe un noto telecronista di Sky Sport, diversa. Quando la cavalleria abbonda, è facile pestare sul gas in rettilineo e rimanere attaccati al sedile. Ma le emozioni vere le vivi tra le curve, nel momento in cui vedi che puoi inserire quel musone blu tra le curve esattamente quando e come lo vuoi tu. Quella non è semplice potenza al servizio dell’accelerazione, quella si chiama adrenalina.

Infine, i ringraziamenti: a Carlo Madoglio, ancora una volta, per tutto: riprese video (che vedrete presto sul nuovo canale YouTube della Morini Gallarati Publishing) e per lo straordinario shooting. A Lorena e ad Andrea, titolari di Prada Arti Grafiche (eccellenza lombarda nel settore della grafica), splendida coppia di professionisti ed amici che ci ha messo a disposizione questa fantastica opera d'arte giapponese.

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