GP del Giappone: le pagelle

GP del Giappone: le pagelle

A Suzuka trionfano Valtteri Bottas (finalmente da 10) e gli errori dei ferraristi. Le pagelle del nostro Andrea Matteotti.

 

Dopo dodici gare di astinenza, Valtteri Bottas torna a vincere. Lo fa davanti a Lewis Hamilton. Una doppietta che consacra dunque Mercedes, che si è laureata per la sesta volta consecutiva campione del mondo. Bando alle ciance, cominciamo a dare le dovute valutazioni.

Valtteri Bottas, voto 10: terzo in qualifica, davanti al compagno di squadra. Partenza perfetta. Gestione della gara esemplare. Che altro dire? RIGENERATO.

Sebastian Vettel, voto 8.5: mette a segno una pole straordinaria, che purtroppo per lui vanifica in uno sciagurato jump start non sanzionato. In gara fa il suo e tiene dietro un affamato Lewis Hamilton. CONFERMATO.

Lewis Hamilton, voto 7.5: rispetto a Sochi sembra meno gagliardo, probabilmente la qualifica e la gara nello stesso giorno gli hanno fatto perdere un po' la bussola. Senza la seconda sosta avrebbe facilmente vinto, ma questo week-end, a dirla tutta, pareva leggermente... APPANNATO.

Alexander Albon, voto 8.5: per la prima volta è veloce quanto il compagno in qualifica e in gara non si fa pregare, non sbagliando niente e attaccando Norris con grande aggressività alla Casio. FINALMENTE ALBON.

Carlos Sainz, voto 8.5: un altro weekend fantastico per lo spagnolo, che dopo tre gare sfortunate si conferma il "best of the rest" anche oggi. Non solo: Leclerc, falcidiato dalle penalità, gli arriva pure dietro! SMOOTH OPERATOR.

Daniel Ricciardo, voto 8.5: dopo due brutte gare, si sveglia dal lato giusto del letto e inscena una rimonta fantastica, suonando Hulkenberg che in qualifica gli era davanti. DAN THE MAN IS BACK.

Charles Leclerc, voto 5: prima insufficienza stagionale per il monegasco, che imbrocca una pessima partenza e fiocina Verstappen. Per il resto, corre con la macchina un po' danneggiata e conquista come al solito il massimo possibile. IRRUENTO.

Pierre Gasly, voto 7.5: perde le prime libere e nonostante tutto bastona Kvyat. Anche lui è autore di una prestazione maiuscola. GAGLIARDO.

Sergio Pérez, voto 6.5: rimonta straordinaria, ma che fortuna! All'ultimo giro centra il muro, ma la bandiera a scacchi viene mostrata in anticipo e per questo motivo si classifica nono. GASTONE.

Nico Hulkenberg, voto 6: certo, la differenza con Ricciardo in gara è notevole, ma conquista ancora punti. Per questo la sufficienza è ampiamente meritata. DATE UN SEDILE A QUEST'UOMO.

Lance Stroll, voto 6.5: è un voto che merita per la prestazione complessiva che comprende qualifiche e gara, essendo stato nelle zone alte praticamente sempre, salvo poi venire abbandonato dalle gomme proprio alla fine. PASSI AVANTI.

Daniil Kvyat, voto 5.5: la prestazione è sufficiente, ma la differenza con Gasly è ancora una volta troppo marcata. Per questo, ho deciso di bacchettarlo con un'insufficienza, seppur non grave. BENE MA NON BENISSIMO.

Lando Norris, voto 5.5: ad inizio gara parte bene, poi, tra i detriti della SF90 dell'ala di Leclerc che gli finiscono nei condotti dei freni e un contatto con la Red Bull di Albon, non riesce ad arrivare a punti. COLPITO E AFFONDATO.

Kimi Raikkonen, voto 6: è di incoraggiamento dopo quattro gare pessime, anche se, diciamocelo, l'Alfa Romeo sta faticando troppo. Dove sono finiti gli sviluppi? TRISTE QUARANTENNE.

Romain Grosjean, voto 6.5: "stessa storia, stesso posto, stesso bar" canterebbe Max Pezzali. La Haas è discretamente veloce in qualifica ma in gara sembra inspiegabilmente di un'altra categoria. DATEGLI LA TYRRELL.

Antonio Giovinazzi, voto 6: stesso discorso valido per Raikkonen, con la differenza che lui è davanti in qualifica e dietro in gara. DEPOTENZIATO.

Kevin Magnussen, voto 5: Grosjean fa la differenza, almeno in qualifica, mentre Kevin rema nelle retrovie per tutto il weekend. In più, in qualifica mette a muro la sua Haas. DA RESETTARE.

George Russell, voto NG: è costretto al ritiro nelle ultime tornate ma viene classificato comunque davanti a Kubica. ERRANTE SENZA META.

Robert Kubica, voto 4: un disastro in qualifica, quando si schianta poco dopo il rettilineo del traguardo, un disastro in gara. In Wlliams difficilmente lo rimpiangeranno. MALISSIMO.

Max Verstappen, voto NG: parte a fionda e prova a passare Leclerc all'esterno di Curva 2, con il monegasco che perde la corda e lo centra in pieno. Si ritira successivamente. CANNONATO.

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