Analisi GP di Russia: Alfa Romeo Racing

Analisi GP di Russia: Alfa Romeo Racing

Come da tradizione, le analisi settimanali dedicate alle scuderie e alle loro performance: si comincia con Alfa Romeo (GP di Russia).


Negativo. È un gesto di pietà servirsi di questo eufemismo per fornire una definizione a questo week-end in quel di Sochi del team italo-svizzero, che ha piazzato i suoi piloti in terzultima e ultima posizione tra le vetture che hanno concluso la gara, nonostante la bella prestazione di Antonio Giovinazzi a Singapore avesse lasciato ottime aspettative in vista della trasferta russa. Le prove libere del venerdì non creano sin da subito buoni presentimenti in termini di giro secco e di passo gara: puntualmente la conferma si presenta nel sabato delle qualifiche, con Kimi Raikkonen che non riesce neppure a superare il taglio del Q1 e con Giovinazzi che ferma il suo giro cronometrato in tredicesima posizione, per poi guadagnare entrambi il vantaggio di una casella sulla griglia di partenza grazie alla penalità di cinque secondi inflitta alla Toro Rosso di Pierre Gasly.

© XPB Images https://xpbimages.com/index.asp

La gara inizia nel peggiore dei modi: Iceman compie un jump start, venendo successivamente penalizzato con un drive-through, mentre il pilota pugliese subisce una ruotata in curva due dalla Racing Point di Lance Stroll. Al momento del rientro ai box della Safety Car in seguito all'incidente del pilota Williams George Russel, la situazione vede Antonio e Kimi, rispettivamente, in penultima (quattordicesima) ed ultima posizione: dopo la ripartenza, il finlandese sopravanza il suo compagno di team e, approfittando di una lotta interna in casa Toro Rosso, guadagna la tredicesima piazza su Pierre Gasly.

© XPB Images https://xpbimages.com/index.asp

Alfa, non ci siamo. Su un circuito dalle caratteristiche simili a quelle di Singapore, era legittimo aspettarsi un risultato importante, che confermasse il potenziale espresso nelle ultime gare soprattutto da Antonio. Le possibilità per rifarsi ci sono, ma stringe il tempo per abbandonare l’ottavo posto della classifica costruttori ed è di vitale importanza conquistare dei punti già a partire dalla gara a Suzuka tra due week-end.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *