Prova su strada: Ford Focus Active

Prova su strada: Ford Focus Active

Due caratteri in una sola anima: potremmo sintetizzare in questo modo l’essenza della nuova Ford Focus Active, protagonista del nostro ultimo test drive. A fare da sfondo ad un viaggio di oltre mille chilometri complessivi, il Principato di Monaco.

Monte-Carlo è da sempre sinonimo di glamour, classe ed eleganza sopraffina, ma anche di originalità, innovazione e voglia di distinguersi sempre e comunque dalla massa. Un luogo incantato nel quale il mare cristallino è a due passi dagli splendidi promontori delle Alpi Marittime (Tête de Chien in primis) che proteggono il Principato di Monaco dalle correnti fredde del nord permettendo così ai suoi abitanti di godere di un clima mite e soleggiato per gran parte dell’anno.

Un territorio che vede dunque storicamente convivere più anime e caratteri sotto ogni punto di vista. Ecco il motivo per il quale abbiamo scelto questa prestigiosa località per testare la nuova Focus Active, modaiolo crossover di casa Ford che possiamo tranquillamente dire essere dotato di una sorta di indole per così dire “monegasca”, dal momento che gode (in questo caso è tutt’altro che un disturbo) anch’esso di una doppia personalità: da una parte il classico stile Focus e le modalità di guida Normal, Eco e Sport, dall’altra un assetto rialzato di 30 millimetri (per un totale di 163 millimetri per quanto riguarda l’altezza da terra) e le modalità Active (che regola trazione, ESP e ABS sui fondi a bassa aderenza) e Trail (la quale applica lo stesso principio sugli sterrati).

Ad equipaggiare la Active che il Gruppo Nuova Sa-Car (al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti) ci ha gentilmente messo a disposizione per oltre una settimana, il sempre efficiente e prestante 1.0 Ecoboost benzina da 125 CV (abbinato al cambio manuale a sei marce) che si è dimostrato non solo elastico e reattivo ogni qual volta veniva chiamato in causa, ma anche straordinariamente parco nei consumi: i chilometri percorsi sono stati infatti più di mille ed i dati raccolti ci hanno evidenziato un consumo medio reale pari a 15,3 km/l (numeri di livello assoluto se si considerano motorizzazione e baricentro più alto). Ciò è certamente reso possibile anche dal peso (1.288 kg) non troppo elevato, che permette alla Active di esprimersi al meglio delle sue possibilità anche in termini di guidabilità ed agilità. Lo sterzo è preciso e comunicativo e permette di muoversi al meglio anche in situazioni di traffico intenso oppure, ad esempio, nei districati parcheggi sotterranei (che nel Principato di Monaco rappresentano, vista anche la conformità verticale del luogo, una sorta di città nascosta).

Un pregio, questo, che va ad esaltare anche il carattere sportivo della Focus Active, che tra i curvoni e i tornanti de La Turbie si è trovata davvero a suo agio risultando persino divertente da guidare. Impeccabile anche il comportamento del sistema frenante: ottimi infatti gli spazi d’arresto in ogni condizione.

Per quanto concerne gli interni, l’abitacolo è accogliente, ben rifinito ed è senza dubbio un punto di riferimento in termini di abitabilità, soprattutto posteriore: chi siede dietro viaggia davvero comodo. Ne fa le spese forse il bagagliaio, la cui capienza è di 375 litri, non a livello di quello delle principali rivali. Il sistema di infotainment (abbinato al SYNC3 di ultima generazione) non solo è intuitivo e semplice nel suo utilizzo (essendo anche touchscreen), ma è anche compatibile sia con Apple Car Play che con Android Auto.

Nel complesso la valutazione che assegniamo alla nuova Focus Active, un modello sul quale Ford punta giustamente molto, è più che positiva: il crossover dell’Ovale Blu risponde infatti in maniera esaustiva ed intelligente alle esigenze di un mercato che va sempre più ghiotto di modelli cosiddetti rialzati. Un’interpretazione perfetta dunque, capace di mantenere in assoluto i pregi che Focus fa propri da più di vent’anni. Il prezzo (di listino) della Active che abbiamo avuto in prova è di 28.165 euro: una cifra più che congrua, considerando la moltitudine di equipaggiamenti di serie ed optional presenti quali vetri posteriori e lunotto oscurati, tetto nero a contrasto e retrocamera. Per concludere, ci teniamo nuovamente a ringraziare il Gruppo Nuova Sa-Car (che ha sedi a Vercelli, Verbania, Arona, Casale Monferrato e Borgomanero) per averci affidato la vettura, in particolare nelle persone di Angelo Santarella e Stefano Malquati, senza i quali questo test drive non sarebbe stato possibile.

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